Talk:Italian Figure Skating Championships
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"Da oggi a Milano i «nazionali» di artistico" (January 30, 1965)
[edit]La Brugnera e Abbondati favoriti d'obbligo
MILANO, 29 (M. F.) - Domani incominceranno al Palazzo del Ghiaccio i campionati italiani di pattinaggio che si concluderanno lunedì primo febbraio. Essi sono giunti alla quarantaquattresima edizione. La prima fu disputata nel 1914 sul laghetto ghiacciato di Ghirla (Varese): si affermarono Alberto Bonacossa e la coppia Dina Mancio - Adelchi Candellero. La supremazia di Alberto Bonacossa si manifestò sino al 1928 mentre nel femminile ha prevalso dal 1920 al 1928 (salvo nel 1925 con Sandra Franchi) Maria Bonacossa. In seguito vanno registrate nel set tore maschile affermazioni di Mario Verdi, Ercole Cattaneo, Pierino Talamona, Filippo Dubini, Carlo Fassi (dal 1943 al 1954), 9 Sergio Brosio (1957-61) e Giordano Abbondati dal 1962 al 1964. Nel femminile hanno prevalso Nene Volpato (1930-1933), Anna Cattaneo Costanza Vigorelli (1939-1947) escluso il 1942 con Maria Combi, Grazia Barcellone (1948-1952), Fiorella Negro (1953-1956), Carla Tischatscek, Anna Galmarini e, nelle ultime tre annate Sandra Brugnera. Le coppie che hanno colto vittorie in serie sono Leila Bottini - Vittorio Maggi, Anna ed Ercole Cattaneo, Gra zia Barcellona e Carlo Fassi, Luciana Malfatti e De Mori. Nei campionati del 1964 si sono affermati Emanuela Gianoli e Miky Bargauan. I favoriti, nelle specialità maschile e femminile, sono ancora Sandra Brugnera e Giordano Abbondati. La loro affermazione è certa, tanto è vero che sono già stati iscritti ai campionati europei di Mosca e ai « mondiali » di Colorado Springs.
"Title behind subscription paywall". Stadio, 30 January 1965, p.7 Bgsu98 (Talk) 05:16, 30 June 2026 (UTC)
"Campionati nazionali di pattinaggio artistico" (January 9, 1960)
[edit]Il conte Alberto Bonacossa, che fu il vero pioniere del pattinaggio italiano e colui che introdusse in Italia le figure di scuola, ricorda la prima pista di Brunate dove gareggiò il 6 gennaio del 1914 ed il laghetto di Ghirla dove il 18 gennaio dello stesso anno si svolsero i primi campionati italiani di artistico sul ghiaccio ai quali intervennero rappresentanti del Piemonte e della Lombardia.
La Federazione italiana dei pattinatori veniva formata a Milano per merito del conte Bonacossa. A Torino nel 1915 si svolgeva il secondo campionato nazionale. Poi la guerra e quindi la ripresa di questa magnifica attività che col sorgere di nuove stazioni invernali sul Trentino e sull'Alto Adige aveva trovato un ben più vasto campo di azione. Nel 1923 a Milano sorgeva il Palazzo d Ghiaccio.
Ben dieci titoli nazionali n maschile venivano conquistati dal conte Bonacossa. A lui subentrava più tardi Bruno Bonfiglio nel 1930, quindi Mario Verdi dal 1933 al 1935. Fu poi la volta di Ercole Cattaneo la cui serie di quattro titoli (1936. 1938, 1939- 18 1939 e 1940) veniva interrotta nel 1937 da Filippo Dubini.
Nel 1941 Pietro Talamona succedeva a Cattaneo; nel 1942 era la volta di De Mori mentre nel 1943 a stella di Carlo Fassi iniziava a brillare: egli ripeteva infatti perfettamente la grande avventura del conte Bonacossa riuscendo a detenere il titolo ben ben dieci anni, precisamente dal 1943 al . Nel 1955 era infine Roberto Rubino ad imporsi al quale nel 1956 subentrava Sergio Belle. Quindi nel 1957 si imponeva Sergio Brosio, l'attuale detentore del titolo.
In campo femminile fu la contessa Marisa Bonacossa la dominatrice incontrastata dal 1920 al 1924 e, dopo l'anno della Franchi, riprese il titolo nel 1926 che lasciava definitivamente nel 1928. Nel 1930 le succedeva Nene Volpato campionessa d'Italia sino al 1933. Tre titoli per Anna Cattaneo (1935, 1936 e 1938), uno per la Foschini (1934) e per la Schid (1937). Quindi il periodo della magnifica Vigorelli campionessa dal 1939 al 1947, con la sola inerruzione di Maria Combi, vincitrice dell'edizione del 1942. Alla Vigorelli succedeva la Barcelona nel 1948 che deteneva il titolo sino al 1952; quindi Fiorella Negro dal 1953 al 1956 e dopo l'anno di Emma Giardini l'attuale campionessa Carla Tichatschek 1 imponeva nel 1958 a Milano.
Questa la storia del pattino italiano ed è certamente una magnifica storia. Ma non certo più bella di quella che ancor oggi continua ad incidersi nel libro d'oro del'artistico italiano.
"Title behind subcription wall". Stadio, 9 January 1960, p. 6 Bgsu98 (Talk) 06:22, 30 June 2026 (UTC)